ALIANTE – ATTIVITA’ DI VOLO A VELA

Durante il corso di ogni anno accademico, l’Accademia Aeronautica prevede, per gli Allievi e Aspiranti piloti della seconda e terza classe dei corsi regolari, lo IAVA, ovvero “Incremento Attività Volativa degli Allievi” con il supporto dal 9° Stormo di Grazzanise e del 60° Stormo di Giudonia.

Nel periodo che intercorso fra i mesi di ottobre 2021 e giugno 2022, gli Aspiranti del Corso Aquila VI e gli Allievi del Corso Borea VI si sono avvicendati durante ogni week-end in un crescendo di decolli e atterraggi ai comandi del Twin Astir G-103, prendendo sempre più confidenza con una forma di volo molto particolare, fatta di precisione, scrupoloso rispetto delle procedure e che vede il rumore del motore (di cui l’aliante è sprovvisto!!), sostituito da quello del vento. A rendere fattibile l’attività di volo concorre un team di Istruttori Piloti (IP) dell’Accademia, il personale di linea e manutentivo del 9° Stormo, indispensabile per le operazioni di set-up e lancio delle sortite e Istruttori e specialisti del 60° Stormo di Guidonia che garantiscono insieme ad un’aliquota di Uff.li dell’Accademia, le operazioni di traino e alcune forme di addestramento e standardizzazione fra Istruttori.

Sebbene l’attività volativa si svolga nell’aeroporto di Grazzanise, la preparazione delle missioni inizia già durante la settimana con lo studio relativo alla gestione emergenze e la conoscenza dei limiti operativi, con attività di briefing illustrati dagli Istruttori rispetto alla condotta del velivolo, ai fenomeni metereologici previsti e a specifici aspetti di sicurezza del volo.

Una tipica giornata di IAVA inizia il sabato mattina con il briefing pre-volo, al quale partecipano tutti gli Istruttori e Allievi e in cui vengono riviste e discusse tutte le informazioni che riguardano l’aeroporto, le condizioni metereologiche, le procedure a terra e in volo, la struttura e le limitazioni del velivolo, oltre che il programma di volo giornaliero. Vengono inoltre predisposte le radio e i paracadute, sistemati gli alianti e deciso il posizionamento dello SKY LAUNCH (una sorta di catapulta per il lancio degli alianti) e la direzione di decollo se si opera con velivolo traino, SIAI 208. Vengono poi compilate e analizzate le matrici di rischio (documento analitico dal quale emergono eventuali rischi incombenti da mitigare prima del decollo). Nel corso della giornata gli Allievi si alternano nelle missioni volative, nella compilazione del SIS (un database contenente tutte le informazioni e orari sui voli giornalieri) e dei libretti di volo. Per ogni sortita, inoltre, viene redatto uno statino missione, in cui l’IP esprime dei giudizi e formula delle raccomandazioni relative alla performance dell’Allievo nelle varie fasi del volo.

Nonostante una stagione invernale particolarmente piovosa e caratterizzata da forti venti che hanno portato a numerose cancellazioni di sortite, la statistica di fine periodo ha evidenziato un raggiungimento degli obbiettivi prefissati più che soddisfacente.

Oltre che un occasione per spezzare la routine accademica e per consentire ai frequentatori piloti di cimentarsi con la dimensione a loro più congeniale, l’attività IAVA è principalmente un’occasione per migliorare e perfezionare le loro abilità professionali, per sfruttare il travaso di esperienza da parte di Piloti Istruttori provenienti da tutte le linee di volo dell’AM e per iniziare a prendere confidenza con l’ambiente del Gruppo di Volo, ovvero l’enviroment che li accompagnerà per molti anni della loro carriera.

Asp. Elena Barabesi