INNOVAZIONE E INTEROPERABILITÀ: l’Accademia Aeronautica partecipa alla GDA 2025 di Varsavia

VARSAVIA, 21-23 ottobre 2025 – Tre intense giornate di confronto, oltre 800 delegati provenienti da più di 50 Paesi, centinaia di espositori e sessioni operative: è questo il bilancio della Global Defence Aviation (GDA) 2025, il più importante evento europeo dedicato all’evoluzione dell’aviazione da difesa, organizzato da Defence Leaders.

Alla conferenza ha preso parte una delegazione dell’Accademia Aeronautica, rappresentata da un Uff.le. Cap. Inquadratore del Corso Eolo VI, e da un frequentatore Ingegnere Aerospaziale del Corso Centauro VI, che hanno preso parte attivamente ai working panels e ai briefing tecnici dedicati ai più recenti sviluppi dell’aviazione da difesa, con particolare attenzione all’integrazione tra piattaforme rotary-wing 1 e unmanned aerial systems (UAS)2, alla predictive maintenance 3, alla cyber-resilience 4 e ai concetti emergenti di multi-domain operations (MDO) 5.

L’evento, erede del precedente Global Defence Helicopter, ha riunito decisori militari, ingegneri di sistema, analisti e rappresentanti delle principali industrie del settore aerospaziale e della difesa. Tra i principali protagonisti industriali figuravano aziende di rilievo mondiale come Lockheed Martin, Leonardo ed Airbus Defence & Space. Alcuni tra i temi di maggiore rilievo emersi sono stati: l’impiego crescente di artificial intelligence (AI) e machine learning (ML) 6 nei sistemi avionici, l’interoperabilità delle flotte tra Paesi alleati e la digitalizzazione dei processi di manutenzione e mission planning.

Di particolare interesse il dibattito sul Manned-Unmanned Teaming (MUM-T)7, ovvero la cooperazione tra equipaggi umani e droni in contesti tattici complessi. Questa capacità – già in fase di sviluppo presso diverse forze aeree NATO – rappresenta una delle linee evolutive più significative dell’aviazione militare contemporanea, aprendo la strada a nuove configurazioni di comando, controllo e sorveglianza (C2ISR)8.

La presenza alla GDA 2025 ha rappresentato un momento di alto valore strategico, offrendo la possibilità di confronto con le principali esperienze internazionali in materia di digital transformation9 e fleet modernization. I delegati dell’Accademia hanno potuto raccogliere contributi utili a rafforzare il legame tra mondo operativo e formazione accademica, evidenziando l’importanza di sviluppare figure professionali capaci di integrare competenze tecniche, analitiche e decisionali.

La partecipazione dei due giovani ufficiali conferma l’impegno dell’Accademia Aeronautica nel promuovere una cultura della cooperazione e dell’innovazione tecnologica. In un contesto globale in cui la supremazia aerea dipenderà sempre più dalla capacità di interoperare, di condividere dati e integrare assetti eterogenei oltre a preparare adeguatamente specifiche figure professionali in ottica futura (e.g. piloti, ingegneri) assume un valore strategico fondamentale per la sicurezza nazionale e internazionale.

S.Ten. De Luca Marco

Link galleria fotografica dell’evento: https://galeria.mariuszbodnar.pl/globaldefenceaviation/

1. Rotary-wing: termine che identifica i velivoli ad ala rotante, come elicotteri e convertiplani, in cui la portanza è generata da uno o più rotori in movimento.

2. UAS (Unmanned Aerial Systems): sistemi aerei senza pilota, comprendenti velivolo, stazione di controllo e collegamenti di comunicazione.

3. Predictive maintenance: manutenzione predittiva basata su algoritmi di analisi dei dati e sensori per prevenire guasti.

4. Cyber-resilience: capacità di un sistema aeronautico o di difesa di resistere, adattarsi e riprendersi da attacchi informatici o compromissioni digitali, garantendo la continuità operativa delle missioni e la sicurezza dei dati sensibili.

5. MDO (Multi-Domain Operations): concetto operativo che integra azioni coordinate nei domini terra, aria, mare, spazio e cyber.

6. Machine Learning (ML): branca dell’intelligenza artificiale che consente ai sistemi informatici di apprendere dai dati e migliorare le proprie prestazioni senza essere esplicitamente programmati. In ambito aeronautico, il ML è impiegato per ottimizzare la manutenzione predittiva, il riconoscimento di pattern nei sensori di volo e l’autonomia decisionale dei sistemi unmanned.

7. MUM-T (Manned-Unmanned Teaming): cooperazione tattica tra equipaggi umani e droni, finalizzata a estendere capacità di sorveglianza e attacco.

8. C2ISR (Command, Control, Intelligence, Surveillance and Reconnaissance): insieme delle funzioni di comando, controllo, intelligence, sorveglianza e ricognizione.

9. Digital transformation: transizione verso processi digitalizzati e automatizzati nei sistemi militari e industriali.