Unità addestrativa ASTRA alle finali DefInSpace 2025: Nuove sfide e prospettive per il settore spaziale

PARIGI, 28 novembre 2025 – Dopo la qualificazione ottenuta grazie al successo del progetto “Aquila Vigilis”, presentato durante le fasi preliminari della competizione DefInSpace 2025, i nostri frequentatori hanno ottenuto il pass per accedere alle fasi conclusive (semifinale e finale) a Parigi.
Lo scopo del concorso è stato presentare, dinanzi a una giuria composta da esperti del settore spaziale, tecnici delle agenzie nazionali e rappresentanti dell’industria, una proposta concreta per l’utilizzo delle capacità di videosorveglianza in tempo reale dei satelliti presenti nell’Orbita Terrestre Bassa. Per raggiungere questo obiettivo è stato necessario integrare il quadro normativo, le tecnologie abilitanti e la fattibilità economica e temporale del progetto per migliorare la resilienza europea nello spazio in un contesto storico, come quello attuale, caratterizzato da crescente competitività e vulnerabilità a nuove minacce.

Le squadre partecipanti hanno avuto la possibilità di scegliere tra due diverse tracce, ovvero una generalista e una tecnica: la prima volta a istituire una rappresentazione condivisa dello scenario orbitale atta a superare l’attuale frammentazione delle capacità di Space Situational Awareness (SSA); la seconda finalizzata alla progettazione di una costellazione di satelliti per supportarlo.
“Aquila Vigilis”, progetto sviluppato per dare attuazione alla consegna della traccia generalista, ha suscitato particolare interesse tra i membri della giuria, manifestato con diverse domande di approfondimento. Tuttavia, per la traccia generalista è stato premiato un team francese, il “DK-PAJ”, per la visione chiara, l’approccio operativo e la capacità di integrare efficacemente concetti innovativi con esigenze concrete del settore difesa. Per la traccia tecnica, invece, dedicata alla progettazione di una costellazione di satelliti finalizzata a supportare proprio la traccia generalista, la vittoria è andata al team “Les Shadocks” (anch’esso francese), la cui proposta si è distinta per solidità ingegneristica, innovazione e coerenza progettuale con gli obiettivi della competizione.

La competizione si è svolta nel quadro più ampio del Forum Innovation Defense (tenutosi dal 27 al 29 novembre 2025), uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati all’innovazione tecnologica applicata alla difesa e alla sicurezza. La conferenza ha riunito istituzioni governative, forze armate, rappresentanti dell’industria, startup, centri di ricerca e università, creando uno spazio comune in cui discutere il futuro delle tecnologie strategiche. L’obiettivo dell’evento è stato favorire il dialogo tra attori pubblici e privati, stimolare lo sviluppo di soluzioni innovative e analizzare come le nuove tecnologie – dall’intelligenza artificiale alla cyber-security, dalle reti di comunicazione avanzate alle infrastrutture spaziali – possano trasformare gli scenari difensivi contemporanei. Gli stand presenti hanno affrontato questioni operative, tecniche e politiche, ponendo le basi per collaborazioni internazionali e per il rafforzamento delle capacità europee nel settore.

In conclusione, la competizione DefInSpace 2025 e il Forum Innovation Defense hanno ribadito il ruolo chiave dell’innovazione spaziale nel contesto della difesa moderna. Eventi di questo tipo continuano a rappresentare occasioni fondamentali per favorire la ricerca, accelerare progetti strategici e rafforzare la cooperazione internazionale. La qualità delle soluzioni presentate e la partecipazione attiva di attori istituzionali, accademici e industriali hanno testimoniato un interesse crescente verso il dominio spaziale, ormai centrale per la sicurezza, la resilienza tecnologica e lo sviluppo globale.

Asp. Ionela Ciudin

Asp. Mario Zaccaro