CORSO FALCO VI – AFFILIAZIONE ALLA BEATA VERGINE LAURETANA

Lo scorso 9 e 10 dicembre nella cornice di Loreto, si sono svolte le celebrazioni religiose dedicate alla Madonna Nera, simbolo della città e punto di riferimento dell’Aeronautica Militare, per la quale rappresenta la “Custode celeste di tutti gli Aeronauti”.

In occasione della ricorrenza della patrona dell’Arma Azzurra e del Giubileo 2025, il Santuario ha aperto le sue porte come Basilica Giubilare. All’evento hanno partecipato 127 allievi della Seconda Classe dei Corsi Normali dell’Accademia Aeronautica, appartenenti all’Istituto dove vengono formati tutti gli Ufficiali della Forza Armata.

Non si è trattato solo di una cerimonia ufficiale, ma di un’esperienza che ha lasciato un segno profondo nei giovani Allievi, che nel corso delle due giornate, hanno potuto consolidare emozioni sensazioni e consapevolezze legate all’esperienza ecclesiastica e militare vissuta nella location marchigiana.

Secondo la tradizione, le tre pareti in pietra conservate all’interno della Basilica sarebbero quelle della casa di Nazareth, dove la Vergine Maria nacque, visse e ricevette l’Annunciazione e che, sempre secondo la tradizione, fu trasportata dagli angeli a Loreto nel 1294. Gli allievi del corso Falco VI hanno potuto approfondire l’arte, la storia e la cultura legate alla Santa Casa, grazie anche alla visita del locale Museo Pontificio.

Nella notte tra il 9 e il 10 dicembre, la compagine dei frequentatori ha dato inizio alla celebrazione della Santa Casa, in chiave simbolica e commemorativa, con l’accensione del grande falò.

Gli allievi, nel loro percorso di affiliazione alla Vergine Lauretana hanno supportato l’evento, trasportando la statua della Madonna lungo tutto il percorso della processione e, a testimonianza delle emozioni vissute, riportiamo le parole di un giovane cadetto:

“È stata la prima volta che ho partecipato a una cerimonia di questo tipo e, personalmente, l’ho trovata di forte impatto. Nonostante sia solo il mio secondo anno in questa straordinaria Forza Armata, ho compreso che non si è solo semplici Allievi, si è parte di qualcosa di più grande, di una famiglia. Trovo molto importante riconoscersi in una matrice valoriale comune. Questo genera un legame di fratellanza con le persone che abbiamo accanto ogni giorno e che condividono gli stessi ideali”.

La messa della mattina del 10 dicembre ha rinnovato il profondo legame che l’Aeronautica Militare, e in particolare i suoi aviatori, nutrono verso la Beata Vergine di Loreto. In suo onore una formazione di quattro aerei, due F-35 e due Eurofighter Typhoon, eccellenza della difesa aerea italiana e dei confini europei, ha sorvolato la città facendo alzare gli occhi dei presenti al cielo e invitandoli a sognare più in alto di quanto la sola immaginazione possa fare, lì dove la Madonna di Loreto veglia silenziosamente su chi si avventura coraggioso.

All. Alessia Vecchi