Il 30 giugno 2025 si è svolta, presso gli Istituti Scientifici dell’Accademia Aeronautica, una conferenza dedicata alla medicina rigenerativa. L’evento rientra tra le iniziative formative dell’Unità Addestrativa Prometheus, programma dedicato all’approfondimento di tematiche riguardanti la medicina d’urgenza e l’assistenza sanitaria in contesti operativi e situazioni estreme. Alla conferenza hanno preso parte 30 Frequentatori del Corpo Sanitario Aeronautico Ruolo Normale, dal Secondo al Sesto Anno, insieme a rappresentanti del mondo scientifico e universitario provenienti dal CNR–IPCB (Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali del Consiglio Nazionale delle Ricerche) e dall’Università degli Studi di Napoli Federico II, nonché personale militare dell’Infermeria di Corpo.
Ad aprire l’evento è stato il Prof. Pietro Formisano, Professore Ordinario di Patologia Clinica presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e attuale Vicepresidente della Società Italiana di Medicina e Chirurgia Rigenerativa (SIMCRI), che ha illustrato i fondamenti teorici e applicativi della medicina rigenerativa.
Nel suo intervento, il Professore ha definito questa disciplina come un settore della medicina volto a rigenerare, riparare o sostituire cellule, tessuti e organi danneggiati attraverso l’impiego di cellule staminali, biomateriali, ingegneria tissutale e organi artificiali.
Particolare attenzione è stata rivolta al ruolo delle piastrine e del plasma ricco di piastrine (PRP), un concentrato biologico in grado di rilasciare numerosi fattori di crescita e citochine, con effetti benefici dimostrati nel trattamento di ferite croniche, ulcere diabetiche e patologie articolari come l’osteoartrosi.
Il Prof. Formisano ha inoltre evidenziato l’importanza dell’approccio basato sull’Evidence-Based Medicine (EBM), sottolineando come ogni trattamento debba poggiare su evidenze scientifiche solide e su un’attenta valutazione dei dati clinici.
La parola è poi passata al Prof. Rosario Miranda, ex Dirigente Medico della Polizia di Stato ed attuale Segretario Nazionale della SIMCRI, che ha illustrato le principali applicazioni cliniche della medicina rigenerativa, con particolare attenzione agli scenari estremi come quelli in ambiente operativo e aerospaziale, temi di particolare interesse per l’Unità Addestrativa Prometheus.
Il Prof. Miranda ha evidenziato come il plasma ricco di piastrine (PRP) rappresenti oggi una delle soluzioni più promettenti per la rigenerazione tissutale, specialmente in condizioni dove le risorse mediche sono limitate, come nello spazio o in contesti di guerra.
Nel corso della sua presentazione, sono stati discussi i benefici del PRP nel trattamento delle ferite in microgravità, grazie alla sua capacità di ripristinare parzialmente le funzioni dei fibroblasti e promuovere la guarigione dei tessuti. È stato poi presentato il “gel leucopiastrinico”, un’emulsione biologica sviluppata per il rilascio mirato di fattori rigenerativi, anche a bordo di missioni spaziali.
Oltre all’ambito aerospaziale, il Professore ha approfondito le evidenze cliniche a supporto dell’uso del PRP e dei microinnesti (micrografting) in campo ortopedico, vulnerologico e nella gestione delle ulcere croniche, come quelle diabetiche o venose, sottolineando i risultati incoraggianti emersi da recenti studi e metanalisi.
La presenza di professionisti altamente qualificati in ambito di medicina rigenerativa e l’interazione attiva, nutrita di genuina curiosità tra relatori e spettatori ha reso l’evento particolarmente stimolante. L’incontro, infatti, ha rappresentato un’occasione preziosa di approfondimento interdisciplinare, offrendo ai Frequentatori uno sguardo concreto su ambiti di ricerca avanzata che raramente trovano spazio nei percorsi di studi universitari tradizionali, favorendo al tempo stesso il dialogo tra l’Accademia Aeronautica e le realtà scientifiche, universitarie e della ricerca, intervenute.
S.Ten. Lorenzo Gatti




